Il Batterio Intestinale Che Funziona Meglio Se È Morto: Il Vantaggio del 29 % di Akkermansia
Nel primo studio clinico con Akkermansia muciniphila, è la versione pastorizzata (termicamente inattivata) a produrre i risultati più marcati. La sensibilità all’insulina è aumentata del 28,62 % e l’insulina a digiuno è diminuita del 34,08 % rispetto al placebo in adulti sovrappeso e insulino‑resistenti. I cambiamenti di peso e di massa grassa, tanto ricercati, non hanno raggiunto la significatività statistica; inoltre, diversi autori detengono brevetti e hanno co‑fondato un’azienda che commercializza il batterio. Scopri cosa ha rivelato lo studio, cosa non può dirti e cosa verificare prima di acquistare un integratore.
Urolithin A, il postbiotico del melograno, scatena una firma di mitofagia negli anziani
Urolithin A è una molecola prodotta dai batteri intestinali a partire dai polifenoli presenti nel melograno e nelle noci; ha rivitalizzato il muscolo di animali invecchiati. Il primo studio clinico su adulti più anziani ha dimostrato che è sicuro, biodisponibile e capace di modificare i biomarcatori mitocondriali a dosi tra 500 e 1.000 mg al giorno. Lo studio, finanziato dall’azienda produttrice di Mitopure, ha evidenziato una firma molecolare di miglioramento della salute mitocondriale muscolare. Tuttavia, era piccolo, di breve durata e ha valutato solo biomarcatori, non forza o longevità. Ecco cosa dicono i dati, a chi è rivolto e dove si ferma l’evidenza.