Il Batterio Intestinale Che Funziona Meglio Se È Morto: Il Vantaggio del 29 % di Akkermansia
Nel primo studio clinico con Akkermansia muciniphila, è la versione pastorizzata (termicamente inattivata) a produrre i risultati più marcati. La sensibilità all’insulina è aumentata del 28,62 % e l’insulina a digiuno è diminuita del 34,08 % rispetto al placebo in adulti sovrappeso e insulino‑resistenti. I cambiamenti di peso e di massa grassa, tanto ricercati, non hanno raggiunto la significatività statistica; inoltre, diversi autori detengono brevetti e hanno co‑fondato un’azienda che commercializza il batterio. Scopri cosa ha rivelato lo studio, cosa non può dirti e cosa verificare prima di acquistare un integratore.
MOTS‑c spiegato: il peptide mitocondriale di 16 amminoacidi che attiva AMPK e protegge i topi dall’obesità indotta dalla dieta
Un minuscolo peptide di 16 amminoacidi, codificato nel DNA mitocondriale (e non nel nucleo), ha attivato AMPK nel muscolo e ha protetto i topi dall’obesità indotta da una dieta ipergrassa e dalla resistenza all’insulina, secondo uno studio del 2015 pubblicato su *Cell Metabolism*. MOTS‑c è oggi uno dei termini più discussi nei circoli dei peptide e del biohacking. Tuttavia si tratta di uno studio su topi a livello molecolare, senza dati clinici sull’uomo, e MOTS‑c non è una terapia approvata. Questo articolo spiega cos’è MOTS‑c, come sembra funzionare attraverso il ciclo del folato e AMPK, cosa hanno mostrato i topi e quali conclusioni è opportuno (o non opportuno) trarre.