Un trial ideato per testare le difese contro l’inquinamento atmosferico ha rivelato un risultato sorprendente sulla carnosina e il cervello. Nei partecipanti tra i 23 e i 35 anni, 2 g al giorno per fino a 12 settimane sono stati associati a una maggiore velocità ed efficienza cognitiva, mentre nei gruppi più anziani i benefici sono stati scarsi o inesistenti. Il punto critico è che si tratta di un’analisi post‑hoc di sottogruppi di una sperimentazione randomizzata su 299 persone. Scopri cosa ha realmente trovato il trial NEAT, come la carnosina differisce dalla beta‑alanina e chi dovrebbe (o non dovrebbe) interessarsene.
This page is available in