Il dato principale: un aumento del NAD+ tra il ~40 % e il ~90 %
Il NAD⁺ è il coenzima che le cellule impiegano per il metabolismo energetico e per la riparazione del DNA; i suoi livelli, infatti, tendono a diminuire con l’età. Per questo motivo i precursori del NAD⁺ sono tra gli integratori più popolari. Una delle combinazioni più discusse è NRPT, che unisce nicotinammide riboside (NR) e pterostilbene (PT) e viene commercializzata con il nome Basis.
Lo studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, pubblicato nel 2017 su npj Aging and Mechanisms of Disease è stato il primo trial umano a somministrazione ripetuta della combinazione. Il risultato chiave:
- ~40 % di aumento del NAD⁺ nel sangue con la dose consigliata (NRPT 1X)
- ~90 % di aumento con il doppio della dose (NRPT 2X)
- Nessun aumento nel gruppo placebo
- Nessun evento avverso grave segnalato
Questi incrementi sono stati misurati dopo quattro settimane, sia rispetto al baseline sia rispetto al gruppo placebo.
Chi ha partecipato e come è stato condotto lo studio
Sono stati arruolati 120 adulti sani di età compresa tra 60 e 80 anni. I partecipanti sono stati randomizzati in tre bracci:
- Placebo
- NRPT 1X, la dose commerciale
- NRPT 2X, dose doppia
Tutti hanno assunto il loro integratore in cieco ogni giorno per otto settimane. I ricercatori hanno monitorato il NAD⁺ nel sangue intero e hanno valutato la sicurezza dell’intervento.
Perché la combinazione è importante: NR più pterostilbene
Il NR è una forma di vitamina B3 presente in tracce nel latte; le cellule lo convertono direttamente in NAD⁺. Il pterostilbene è un polifenolo strettamente correlato al resveratrolo, presente nei mirtilli, con proprietà antiossidanti e potenziale modulazione delle vie metaboliche.
L’idea alla base della combinazione è che i due ingredienti possano agire in sinergia. Lo studio, tuttavia, ha confrontato solo la combinazione con il placebo: non sono state includi gruppi che ricevono esclusivamente NR o solo PT. Perciò i dati non permettono di quantificare il contributo di ciascun componente né di stabilire se il pterostilbene potenzi l’effetto del NR.
Principali conclusioni sul dosaggio (a colpo d’occhio)
- Risposta dose‑dipendente: raddoppiare la dose quasi raddoppia l’incremento di NAD⁺, passando dal ~40 % al ~90 %.
- Onset rapido: l’incremento significativo è già evidente a quattro settimane.
- Effetto sostenuto: il NAD⁺ rimane elevato per l’intera durata delle otto settimane, senza picchi seguiti da cali.
- Placebo stabile: l’assenza di variazioni nel gruppo placebo rende improbabile che i cambiamenti siano dovuti a fluttuazioni fisiologiche o all’effetto “placebo”.
Il braccio 1X utilizza la dose commerciale di Basis, ovvero 250 mg di NR e 50 mg di pterostilbene al giorno; il braccio 2X raddoppia entrambi i valori. Prima di trarre conclusioni sul proprio regime d’assunzione è consigliabile consultare il testo originale per verificare le formulazioni esatte.
Sicurezza: cosa ha mostrato lo studio e cosa no
Gli autori hanno segnalato nessun evento avverso serio durante le otto settimane, sia per la dose consigliata sia per quella doppia. Si tratta di un risultato rassicurante per un primo trial umano a somministrazione ripetuta.
Tuttavia, la sicurezza evidenziata presenta dei limiti:
- Durata breve: otto settimane forniscono poche informazioni sull’uso a lungo termine.
- Solo soggetti sani: i risultati non sono generalizzabili a persone con patologie croniche o che assumono più farmaci.
- Campione modesto: con 120 persone suddivise in tre gruppi, effetti avversi rari potrebbero non emergere.
Cosa questo studio non dimostra
Gli endpoint primari erano sicurezza e concentrazione di NAD⁺ nel sangue. Lo studio non ha mostrato che NRPT:
- Prolunga la vita o rallenta il processo di invecchiamento;
- Migliora la forza, la cognizione o i livelli di energia;
- Inverte i marcatori di malattia.
Elevare il NAD⁺ è un risultato biochimico; per capire se ciò si traduce in benefici clinici sono necessari studi più lunghi, con endpoint fisiologici o funzionali. Chi pubblicizza il potenziamento del NAD⁺ come strategia di longevità già provata sta andando oltre quanto dimostra questo lavoro.
Lettura critica dei risultati
Alcuni aspetti da tenere a mente:
- Il NAD⁺ nel sangue è un indicatore indiretto: conferma che il precursore è assorbito e trasformato, ma non rivela cosa accade nei muscoli, nel cervello o in altri tessuti.
- Possibili conflitti di interesse: gli studi su integratori di marca sono spesso finanziati dal produttore; è importante verificare le dichiarazioni di conflitto d’interesse nell’articolo originale. La replicazione indipendente è sempre auspicabile.
- Limitazioni della popolazione: i risultati su adulti sani tra 60 e 80 anni non possono essere automaticamente estesi a soggetti più giovani o a persone con patologie.
Conclusione
Lo studio su NRPT dimostra con chiarezza una cosa: negli adulti più anziani e sani, un integratore giornaliero di NR più pterostilbene aumenta il NAD⁺ nel sangue in modo dose‑dipendente, circa il 40 % con la dose consigliata e il 90 % con il doppio della dose. L’effetto rimane stabile per otto settimane e non è stato associato a eventi avversi seri.
Rimane però aperta la questione su quali benefici concreti per la salute comporti questo aumento di NAD⁺. Se stai valutando l’assunzione di precursori del NAD⁺, soprattutto a dosi elevate o in combinazione con altri farmaci, è fondamentale consultare prima un professionista sanitario.