La taurina, l’amminoacido presente in molte bevande energetiche, mostra un aumento naturale nei livelli plasmatici con l’avanzare dell’età sia negli esseri umani sia nei topi. Sorprendentemente, un ulteriore incremento sperimentale nei roditori anziani ha prolungato la vita sana e ridotto la mortalità per sepsi, suggerendo un ruolo protettivo legato al controllo dell’inflamasoma NLRP3. Lo studio, guidato da ricercatori di Yale, propone che la fuoriuscita di taurina dai macrofagi attivi l’inflamasoma, mentre il mantenimento della sua concentrazione ne frena l’attivazione. I dati umani sono ancora solo osservazionali e non è stata testata alcuna dose di integrazione per persone.
This page is available in