Il Batterio Intestinale Che Funziona Meglio Se È Morto: Il Vantaggio del 29 % di Akkermansia
Nel primo studio clinico con Akkermansia muciniphila, è la versione pastorizzata (termicamente inattivata) a produrre i risultati più marcati. La sensibilità all’insulina è aumentata del 28,62 % e l’insulina a digiuno è diminuita del 34,08 % rispetto al placebo in adulti sovrappeso e insulino‑resistenti. I cambiamenti di peso e di massa grassa, tanto ricercati, non hanno raggiunto la significatività statistica; inoltre, diversi autori detengono brevetti e hanno co‑fondato un’azienda che commercializza il batterio. Scopri cosa ha rivelato lo studio, cosa non può dirti e cosa verificare prima di acquistare un integratore.
Il primo risultato clinico umano del NMN: 250 mg al giorno migliorano la sensibilità all'insulina muscolare di circa il 25 % nelle donne prediabetiche
Il NMN è stato a lungo il prodotto di punta del mercato della longevità, ma le evidenze sull’uomo erano scarse fino al trial del 2021 della Washington University pubblicato su *Science*. In donne in postmenopausa con prediabete, sovrappeso o obese, 250 mg al giorno per 10 settimane hanno migliorato la sensibilità all’insulina muscolare di circa il 25 %. Anche il segnale insulinico e i geni legati al rimodellamento muscolare sono aumentati, mentre il gruppo placebo non ha mostrato variazioni. Tuttavia il beneficio è stato limitato: lo studio non ha dimostrato una riduzione della glicemia né una reversibilità del prediabete.