Fisetina senolitica: prolungamento della vita nei topi, ma mancano prove sull’uomo
La fisetina, flavonoide presente in piccole quantità nelle fragole, è emersa come il senolitico più potente in uno studio del 2018 pubblicato su *EBioMedicine*. Nei topi invecchiati, un trattamento somministrato in età avanzata ha ridotto i marcatori della senescenza, attenuato le patologie legate all’età e prolungato sia la vita media che quella massima. Tuttavia, i risultati provengono da esperimenti su animali e tessuti umani in provetta, non da studi clinici sull’uomo. L’articolo spiega le scoperte, le implicazioni sul dosaggio e a chi può interessare, in attesa di dati clinici.
Il calcio alfa‑chetoglutarato ha prolungato la vita media delle topi femmine fino al 16,6 %: cosa significa (e cosa non significa) per gli esseri umani
Uno studio del 2020 su *Cell Metabolism* ha mostrato che una dieta contenente il 2 % di calcio alfa‑chetoglutarato prolungava la vita media delle topi femmine del 16,6 % e riduceva la fragilità. L’effetto era più moderato nella seconda coorte (10,5 %) e nei maschi non risultava statisticamente significativo. I ricercatori hanno collegato il beneficio a una minore infiammazione sistemica e a un possibile aumento di IL‑10. Tuttavia, si tratta di un esperimento su roditori e non dimostra che l’AKG estenda la vita umana. Ecco cosa mostrano realmente i dati, come differiscono dalla pubblicità dei supplementi e perché il CaAKG dovrebbe stare in una lista di ricerca, non in un protocollo provato.