Retatrutide riduce dell'84 % le grandi particelle di trigliceridi — ma leggilo prima
Il retatrutide è noto soprattutto per la sua capacità di favorire la perdita di peso, ma una recente analisi post‑hoc di due studi di fase 2 ha valutato gli effetti sul sangue. Le grandi particelle lipoproteiche ricche di trigliceridi sono diminuite fino all'84,4 % negli adulti con diabete di tipo 2, mentre l'ApoB è scesa di circa il 21‑24 %. Nei soggetti senza diabete, l'hsCRP è calata del 54,8 % e l'IL‑6 del 29,6 %, sebbene questi cambiamenti non fossero significativi nello studio sul diabete. L'abstract non riporta dati su Lp(a) né suddivisioni per dose. Si tratta di un farmaco investigativo da prescrizione, non di un integratore; i risultati riguardano biomarcatori, non la riduzione di eventi infartali.
Akkermansia non ha raggiunto il suo obiettivo principale — eccetto nelle persone carenti
Un batterio intestinale pastorizzato, spesso pubblicizzato come “potenziatore naturale di GLP‑1”, ha appena superato il più grande studio clinico su di esso, ma non è riuscito a raggiungere l’obiettivo primario di migliorare la sensibilità all’insulina. Le analisi esplorative, tuttavia, hanno mostrato un aumento del GLP‑1 post‑glucosio e un miglioramento della sensibilità insulinica nei soggetti con bassi livelli basali di Akkermansia. Questi risultati di sottogruppo generano nuove ipotesi, sono al limite della significatività e provengono da uno studio con forte coinvolgimento industriale. Scopri cosa dimostrano davvero i dati, cosa non dimostrano e a chi potrebbero interessare.