Il BPC‑157, peptide di 15 amminoacidi molto popolare nei circoli online di “guarigione”, è basato su uno studio del 2011 ben citato per le sue presunte proprietà nella riparazione dei tendini. I ricercatori hanno osservato una più rapida crescita dei fibroblasti tendinei, una maggiore sopravvivenza cellulare sotto stress ossidativo e una maggiore migrazione, apparentemente tramite l’attivazione del percorso FAK‑paxillina. Tuttavia, il peptide non ha stimolato direttamente la proliferazione cellulare e tutti i risultati provengono da tessuti e cellule di ratto in laboratorio. L’articolo analizza il meccanismo, spiega perché non costituisce prova in uomo e ricontrolla lo status normativo non approvato del peptide.
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