Un minuscolo peptide di 16 amminoacidi, codificato nel DNA mitocondriale (e non nel nucleo), ha attivato AMPK nel muscolo e ha protetto i topi dall’obesità indotta da una dieta ipergrassa e dalla resistenza all’insulina, secondo uno studio del 2015 pubblicato su *Cell Metabolism*. MOTS‑c è oggi uno dei termini più discussi nei circoli dei peptide e del biohacking. Tuttavia si tratta di uno studio su topi a livello molecolare, senza dati clinici sull’uomo, e MOTS‑c non è una terapia approvata. Questo articolo spiega cos’è MOTS‑c, come sembra funzionare attraverso il ciclo del folato e AMPK, cosa hanno mostrato i topi e quali conclusioni è opportuno (o non opportuno) trarre.
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