Un integratore di magnesio, noto soprattutto per i suoi effetti sul cervello e sul sonno, è comparso in una sperimentazione sul dolore oncologico. In 83 pazienti con cancro avanzato trattati con oppioidi orali, chi ha assunto magnesio‑L‑treonato (L‑TAMS, il composto venduto come Magtein) ha visto la dose di morfina aumentare circa la metà rispetto al gruppo placebo in 90 giorni. L’integratore ha inoltre alleviato la stipsi indotta dagli oppioidi. Tuttavia, lo studio è piccolo e unicentrico su una popolazione molto specifica, per cui non è motivo di modificare alcun farmaco senza il parere di un medico. Di seguito i risultati, ciò che non è stato dimostrato e a chi conviene parlarne con il proprio clinico.
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